E’ stato presentato dalla Giunta Regionale FVG il nuovo bando per la concessione di contributi a fondo perduto alle PMI per l’installazione di impianti fotovoltaici e impianti di solare termico, in attuazione del Programma operativo 2021-2027 cofinanziato dal FESR (obiettivo specifico RSO 2.1. “Promuovere l’efficienza energetica e ridurre le emissioni di gas a effetto serra” Azione b2.1 “Sostegno all’utilizzo delle energie rinnovabili nelle imprese”).

Di seguito si propone una sintesi dei punti principali.

Soggetti beneficiari

Possono beneficiarne le Piccole e Medie Imprese dei settori manifatturiero, del commercio e dei servizi di alloggio e ristorazione, trasporto e magazzinaggio, delle attività professionali, scientifiche e tecniche, del noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese, delle attività sportive, di intrattenimento e di divertimento, e le altre attività di servizi (come definiti all’articolo 2, comma 1, lettere a), b), c) d), e), f), g e h) del bando), anche in forma di consorzio, società consortile o rete di impresa con soggettività giuridica, con attività primaria o secondaria riferita alla sede legale o unità locale/sede secondaria in cui viene realizzato l’intervento. Non sono ammissibili le attività e settori esclusi di cui all’allegato C del bando.

Tra i requisiti previsti, solo per le imprese la cui attività non rientra tra i codici ateco riportati nell’allegato F del bando (soggetti per cui vige la presunzione di essere colpiti dalla crisi) vi è l’essere state colpite dalla crisi a seguito dell’aggressione della Russia contro l’Ucraina per aver subito, direttamente o indirettamente, almeno uno dei seguenti effetti:

1) rincaro dei costi di energia e dei carburanti;

2) difficoltà di approvvigionamento e/o rincaro dei costi delle materie prime;

3) contrazione della domanda e/o interruzione di contratti e progetti esistenti;

4) mancata disponibilità o insostenibilità economica di altri fattori produttivi.

Progetti ammissibili

Sono finanziabili i progetti aventi ad oggetto la realizzazione di nuovi impianti o il potenziamento di impianti preesistenti, finalizzati alla produzione e all’autoconsumo di energia elettrica e termica da fonti rinnovabili, di potenza nominale non superiore a 1000 kWp, comprendenti l’acquisto ed installazione di almeno uno dei seguenti impianti da installare nella sede o unità locale dell’impresa:

a) impianti fotovoltaici;

b) impianti di solare termico.

Sono inoltre finanziabili i seguenti sistemi, se strettamente connessi e realizzati congiuntamente agli impianti di cui al punto precedente:

a) sistemi di accumulo di energia funzionali allo stoccaggio di energia prodotta;

b) sistemi di monitoraggio e gestione dell’energia intelligenti inclusa la domotica al fine di ridurre l’impronta energetica delle imprese.

Sono ammessi a finanziamento esclusivamente i progetti aventi i seguenti requisiti:

a) sono realizzati nel territorio della regione Friuli Venezia Giulia; l’intervento finanziabile riguarda un’unica sede o unità locale; la sede o l’unità locale in cui viene realizzato l’investimento può comprendere anche più unità immobiliari;

b) la produzione attesa dell’impianto non è superiore al fabbisogno energetico del vettore considerato, con una tolleranza 15%, in eccesso, come attestato da un tecnico abilitato;

c) ottengono un punteggio di almeno 12 punti su 35 disponibili, sulla base dei criteri di valutazione indicati nel bando.

L’impianto di produzione di energia e l’eventuale sistema di accumulo devono essere installati su un’unità immobiliare o pertinenza che al momento della presentazione della domanda di incentivo sia di proprietà del richiedente o nella sua disponibilità, mediante un contratto di durata almeno pari a quella del vincolo di destinazione.

Spese ammissibili

Sono ammissibili a contributo le spese strettamente funzionali alla realizzazione dei progetti finanziabili sostenute nell’arco di durata del progetto.

Sono finanziabili le spese sostenute a decorrere dal 24 novembre 2022, fermo restando che il progetto non può essere materialmente completato prima che sia presentata la domanda di contributo.

Per l’acquisizione degli impianti fotovoltaici o di solare termico e relativi sistemi sono ammissibili le seguenti spese, comprensive di eventuali costi accessori (quali ad esempio dazi doganali, trasporto, installazione, collaudo) e strettamente attinenti alla realizzazione del progetto e al corretto dimensionamento dell’impianto rispetto al fabbisogno energetico annuo:

a) fornitura e installazione degli impianti nuovi di fabbrica, comprese le opere edili, di impiantistica ed oneri di sicurezza strettamente necessari alla realizzazione degli impianti;

b) fornitura e installazione dei sistemi di accumulo nuovi di fabbrica, comprese le opere edili, di impiantistica ed oneri di sicurezza strettamente necessari alla realizzazione degli impianti, nel limite di 1.000€/kWh;

c) fornitura ed installazione dei componenti strettamente necessari al funzionamento degli impianti e sistemi quali, a titolo esemplificativo, inverter, quadri elettrici, cablaggi, strutture di supporto e fissaggio, trasformatori, dispositivi di sicurezza;

d) acquisto e installazione hardware, software e cablaggi necessari al funzionamento dei sistemi di monitoraggio e gestione;

e) servizi complementari strettamente connessi alla realizzazione degli investimenti, quali servizi per la progettazione, relazioni tecniche, direzione lavori e collaudo, oneri per la connessione e l’esercizio dell’impianto fotovoltaico alla rete elettrica compresi gli eventuali oneri associati a spese tecniche per l’adeguamento dell’infrastruttura di rete, nei seguenti limiti percentuali rispetto alle precedenti voci di spesa ammissibile:

1) 20% per gli impianti di potenza nominale fino a 50 kWp;

2) 15% per gli impianti di potenza nominale oltre a 50 kW fino a 100 kWp;

3) 10% per gli impianti di potenza nominale sopra i 100 kWp.

La spesa relativa all’impianto fotovoltaico, al netto delle spese per il sistema di accumulo e delle spese per i servizi complementari è ritenuta ammissibile nel limite di 1.800 €/kWp.

Intensità dell’agevolazione

L’intensità di aiuto applicabile alle spese ammissibili è pari a:

  • 50% per le piccole imprese
  • 40 % per le medie imprese

Limiti di spesa e contributo

Il limite minimo di spesa ammissibile è di 25.000 euro.

L’importo massimo di contributo concedibile a ciascuna impresa è di 250.000 euro.

Cumulabilità degli incentivi

I contributi previsti dal presente bando non sono cumulabili con altre misure di aiuto di Stato, anche in regime “de minimis”, e con i finanziamenti europei a gestione diretta, concessi per le medesime spese.

In deroga al divieto di cumulo, i contributi sono cumulabili con gli aiuti erogati sotto forma di garanzia concessi in regime “de minimis” o ai sensi del regolamento (UE) n. 651/2014, a condizione che siano rispettate le disposizioni relative al cumulo previste da tali regolamenti.

Non sono cumulabili i contributi erogati sotto forma di garanzia a valere su fondi della programmazione comunitaria diversi dal FESR.

Sulle medesime spese è consentito il concorso con misure agevolative fiscali, anche nella forma del credito d’imposta, aventi carattere di generalità ed uniformità non costituenti aiuti di Stato.

Domanda di contributo e relativa documentazione

Le imprese presentano una sola domanda di contributo a valere sul presente bando; la domanda medesima deve riguardare un unico progetto comprendente uno o più impianti da realizzare in un’unica sede o unità locale.

Tra la documentazione richiesta prevista dall’art. 13 comma 2 del bando, si evidenzia in particolare la necessità di allegare alla domanda:

a) relazione tecnica, sottoscritta da un tecnico abilitato, contenente la descrizione dettagliata del progetto, corredata da planimetria generale ed elaborati grafici necessari per permettere la localizzazione dell’intervento, le porzioni di edificio sulle quali si interviene, le caratteristiche dimensionali e di potenza, funzionali e tecnologiche degli impianti da installare, supportati da elementi dimensionali e di calcolo che evidenzino, in particolare:

1) il fabbisogno energetico annuo suddiviso per vettore energetico dell’unità immobiliare o delle unità immobiliari, nell’anno di riferimento significativo individuato dall’impresa;

2) la quantificazione dell’energia rinnovabile annualmente producibile dall’impianto oggetto del progetto espressa in kWh/annua e della correlata riduzione stimata di emissioni di gas a effetto serra espressa in TCo2 equivalente/a;

3) la dimostrazione del requisito di “autoconsumo” in relazione al fabbisogno energetico annuo e che il beneficiario rientri nella definizione di autoconsumatore di energia rinnovabile;

4) il rispetto delle condizioni di ammissibilità di merito tecnico attestato con dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà;

b) il quadro di spesa dettagliato.

Presentazione domande

La domanda di contributo è presentata per via telematica (dalla pagina dedicata del sito della Regione con credenziali digitali) dalle ore 10.00 del giorno 15 febbraio 2023 alle ore 16.00 del giorno 15 giugno 2023.

Ai fini del rispetto del termine di presentazione delle domande, fa fede la data e l’ora di convalida finale effettuata tramite il sistema on line dedicato.

Istruttoria delle domande e valutazione dei progetti

L’istruttoria delle domande viene effettuata con procedura valutativa a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande che abbiano raggiunto il punteggio minimo di 12 punti.

Qualora le disponibilità finanziarie siano insufficienti rispetto alle domande presentate, la concessione del contributo è disposta secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande.

Concessione dei contributi

I contributi sono concessi entro il termine di 120 giorni dalla data di presentazione della domanda di contributo, fatte salve le eventuali sospensioni dei termini del procedimento istruttorio in caso di richieste di integrazioni.

Risorse disponibili

Le risorse finanziarie disponibili complessive ammontano a 55.000.000 euro di cui 5.000.000 euro a riserva dei progetti di impianti riguardanti impianti fotovoltaici con potenza nominale inferiore a 12 kWp o esclusivamente impianto solare termico.