In Italia siamo un po’ divisi tra chi vede le opportunità legate al Superbonus e chi invece lo ripudia completamente. D’altronde anche il Governo non è di parere positivo mentre il Parlamento lotta per correggere gli elementi che non vanno e porre rimedio alle difficoltà e blocchi che si sono purtroppo generati credendo nella bontà della disposizione.

Nel frattempo Enea aggiorna i dati.  Nella circostanza di fare il punto su quella che potrebbe diventare la più grande emergenza che il mondo delle costruzioni l’ultimo report aggiornato al 30 aprile 2022 evidenzia un incremento di oltre 3 miliardi di investimenti ammessi a detrazione rispetto al mese precedente.

Nel 2022 sono stati ammessi a detrazione fiscale oltre 11 miliardi di euro che corrispondono ad oltre 12 miliardi di euro di detrazioni previste a fine lavori. La maggior parte delle quali saranno utilizzate non direttamente ma cedute ai fornitori (tramite sconto in fattura) o alle banche (mediante cessione del credito diretta).

Non si conoscono i numeri delle cessioni dirette e indirette. Si conoscono, però, le difficoltà che imprese e professionisti stanno vivendo a seguito della pubblicazione ed entrate in vigore del Decreto Legge n. 4/2022 (Sostegni-ter) che, purtroppo, sta spazzando via quanto di buono era stato prodotto con il Superbonus 110% nel biennio 2020-2021.

Le continue modifiche al meccanismo di cessione del credito hanno creato veramente un clima di sfiducia soprattutto da parte di chi i crediti li acquistava, con la conseguenza che, come abbiamo già evidenziato in più occasioni, diverse realtà hanno crediti che nessuno vuole acquistare e mancano della liquidità necessaria alla sopravvivenza.

Passando però ad esaminare i nuovi dati pubblicati, sull’utilizzo dei bonus riservato agli interventi di riqualificazione energetica, parrebbe che il Superbonus 110% stia proseguendo con la sua crescita.

Gli esperti fanno però notare che i dati devono tenere anche conto del fatto che molti dei numeri si riferiscono a contratti “nati” con le vecchie regole ma che si ritrovano a concludersi con il nuovo meccanismo di cessione che lascerà scoperti molti operatori.

Per dei raffronti si indicano i  dati del superbonus 110% da agosto 2021 ad aprile 2022.

Come nei confronti precedenti si scorporano i valori per tipologia di intervento:

·         condomini;

·         unifamiliari;

·         unità immobiliari con accesso autonomo e funzionalmente indipendenti.