La Fondazione Nazionale dei Commercialisti ha predisposto, dopo quelle del Superbonus, le check list di controllo per il rilascio dei visti di conformità necessari per utilizzare Ecobonus, Sismabonus e Bonus Ristrutturazioni.

Con l’entrata in vigore del Decreto Legge n. 157/2021 (Decreto antifrode) e della Legge n. 234/2021 (Legge di Bilancio 2022), per tutte le detrazioni fiscali utilizzate con le opzioni alternative (sconto in fattura e cessione del credito) di cui all’art. 121 del Decreto Legge n. 34/2020 (Decreto Rilancio) devono preventivamente ottenere:

·         il visto di conformità;

·         l’asseverazione di congruità delle spese sostenute.

Tali adempimenti non sono necessari solo in caso di interventi di edilizia libera o piccoli cantieri di importo inferiore a 10.000 euro.

Sempre la legge di Bilancio 2022 ha prorogato fino al 2024 la possibilità di usufruire delle detrazioni fiscali e la possibilità di utilizzo delle opzioni alternative.

Come sappiamo dal 12 novembre 2021, anche gli interventi edilizi diversi dal Superbonus che accedono a detrazione fiscale tramite opzioni alternative dovranno sottostare alle nuove disposizioni antifrode.

La Fondazione Nazionale dei Commercialisti ha così predisposto delle check list che guidano sia i professionisti incaricati del rilascio del visto di conformità in relazione agli

interventi che danno diritto all’Ecobonus, al Sismabonus e al Bonus ristrutturazioni, che contribuenti e professionisti incaricati a vario titolo.

Queste check list rappresentano uno strumento di supporto per il professionista di tipo “generale” e che non possono ritenersi comunque esaustive per i controlli che devono essere effettuati.

Spetta al professionista incaricato verificare, caso per caso, la conformità dei dati relativi alla documentazione che attesta la sussistenza dei presupposti che danno diritto alla detrazione d’imposta

e che è necessaria ai fini della valida apposizione del visto di conformità.

 

Le 3 check list si presentano tutte con una struttura simile e contengono le informazioni necessarie per verificare, in sintesi:

·         i dati del beneficiario;

·         le spese sostenute;

·         l’ammontare del credito ceduto (suddiviso in SAL);

·         la tipologia di soggetto beneficiario;

·         i dati relativi all’immobile;

·         la documentazione attestante la proprietà o disponibilità dell’immobile;

·         la documentazione necessaria per gli interventi sulle parti comuni (condominio);

·         altre dichiarazioni sostitutive rese dal beneficiario della detrazione;

·         le abilitazioni amministrative, comunicazioni, relazioni e attestazioni tecniche richieste dalla vigente legislazione;

·         i documenti di spesa ed i relativi pagamenti;

·         la tipologia di intervento;

·         i documenti relativi alle opzioni da esercitare prima della fine dei lavori;

·         i documenti relativi alle opzioni da esercitare alla fine dei lavori.

Per comodità si allegano qui di seguito le tre liste di controllo.

 

Check-list-ecobonus

Check-list-sismabonus

Check-list-bonus-ristrutturazioni