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Il Garante della Privacy ha effettuato diverse ispezioni sulla fatturazione elettronica attraverso il nucleo della GdF.

Il piano approvato il 6 febbraio 2020 prevede controlli a tappeto su commercialisti, consulenti, tributaristi oltre

a organismi sanitari e imprese di food delivery.

Le sanzioni erogate nel 2019 ammontano a 16 milioni.

LS ENGINEERING & SAFETY SRL è in grado di supportarti per:

  • L’analisi del trattamento dati e l’analisi dei potenziali rischi;
  • La stesura della documentazione privacy e delle procedure nonché del Documento sulla Privacy (ex DPS);
  • La stesura del Privacy Impact Assessment (PIA),
  • La valutazione dell’impatto del rischio
  • La stesura delle varie informative privacy per gli interessati al trattamento dati;
  • L’individuazione dei ruoli e dei responsabili e le relative lettere di nomina

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Con il decreto milleproroghe (DL 162/19) sono state apportate modifiche importanti al DPR 462/2001 relative alla denuncia e verifica periodica degli impianti di terra, degli impianti di protezione dalle scariche atmosferiche e degli impianti nei luoghi con atmosfere esplosive.

In particolare:

  • l’INAIL deve predisporre una banca dati per le verifiche
  • il Datore di Lavoro è tenuto a comunicazione all’INAIL, attraverso un portale dedicato, il nominativo dell’organismo che ha incaricato per effettuare le verifiche periodiche, attraverso l’utilizzo dell’applicativo CIVA.

Scopo delle modifiche introdotte è quello di ridurre l’elusione da parte dei datori di lavoro.

Inoltre al fine di coprire i costi di gestione e mantenimento del portale da parte dell’INAIL, gli organismi di verifica abilitati devono versare all’INAIL una quota del 5% della tariffa applicata.

E’ stato infine approvato un tariffario nazionale per le parti applicabili valido su tutto il territorio:

 

 

Cari colleghi,

La Regione FVG intende sospendere i cantieri a finanziamento regionale per l’emergenza Coronavirus.

In analogia agli appalti pubblici per alcuni potrebbe essere interesse sospendere anche i cantieri privati, viste le sempre più restrittive regole per lo spostamento e la difficoltà ad operare derivante dalla paura del personale di cantiere e dell’approvvigionamento dei materiali.

Le indicazioni normative riportate dalla Regione potrebbero essere utili anche in ambito privato, vista l’eccezionalità del momento per evitare aggravi di costi sia per i committenti sia per le imprese.

Vi allego il documento della Regione con la modulistica predisposta dalla stessa.

Buona lettura.

 

 

DAL GOVERNO E DAL SINDACATO FIRMATO IL PROTOCOLLO D’INTESA

Misure efficaci di salute e sicurezza dei lavoratori dovranno essere garantite in tutte le aziende grazie a un protocollo raggiunto oggi tra sindacati e imprese in accordo con il Goveno. Il documento consiste in 13 punti volti a contrastare e prevenire la diffusione del nuovo coronavirus nei luoghi di lavoro. Eccoli in sintesi.

 

Obbligo a casa se con febbre oltre 37.5

Obbligo di rimanere al proprio domicilio in presenza di febbre (oltre 37.5 ) o altri sintomi influenzali e di chiamare il proprio medico di famiglia e l’autorità sanitaria.

Controlli all’ingresso

Il personale, prima dell’accesso al luogo di lavoro, potrà essere sottoposto al controllo della temperatura corporea.

Limitare i contatti con i fornitori esterni

Per l’accesso di fornitori esterni si devono individuare procedure di ingresso, transito e uscita, mediante modalità, percorsi e tempistiche predefinite, al fine di ridurre le occasioni di contatto con il personale. Va ridotto anche l’accesso ai visitatori.

Pulizia e sanificazione

L’azienda assicura la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica dei locali, degli ambienti, delle postazioni di lavoro (comprese tastiere, schermi touch, mouse), delle aree comuni e di svago e dei distributori di bevande e snack.

Igiene delle mani

È obbligatorio che le persone presenti in azienda adottino tutte le precauzioni igieniche, in particolare per le mani. L’azienda mette a disposizione idonei mezzi detergenti.

Mascherine e guanti

Qualora il lavoro imponga una distanza interpersonale minore di un metro e non siano possibili altre soluzioni organizzative è necessario l’uso delle mascherine e di altri dispositivi di protezione (guanti, occhiali, tute, cuffie, camici) conformi.

Spazi comuni con accessi contingentati (mense, spogliatoi, aree fumatori)

L’accesso agli spazi comuni, comprese le mense aziendali, le aree fumatori e gli spogliatoi è contingentato, con la previsione di una ventilazione continua dei locali, di un tempo ridotto di sosta e con il mantenimento della distanza di sicurezza di un metro tra le persone.

Possibile chiusura dei reparti non necessari e smart working

Limitatamente al periodo dell’emergenza Covid-19, le imprese potranno disporre la chiusura di tutti i reparti diversi dalla produzione o, comunque, di quelli dei quali è possibile il funzionamento mediante il ricorso allo smart work, o comunque a distanza.

Rimodulazione dei livelli produttivi e dei turni

Si può procedere a una rimodulazione dei livelli produttivi. Bisogna assicurare un piano di turnazione dei dipendenti dedicati alla produzione con l’obiettivo di diminuire al massimo i contatti e di creare gruppi autonomi, distinti e riconoscibili.

Ammortizzatori sociali e ferie

Utilizzare in via prioritaria gli ammortizzatori sociali o se non fosse sufficiente utilizzare i periodi di ferie arretrati e non ancora fruiti.

Stop trasferte e riunioni

Sospese e annullate tutte le trasferte e i viaggi di lavoro nazionali e internazionali, anche se già concordati o organizzati. Non sono consentite neanche le riunioni in presenza (solo quelle urgenti ma con un numero ridotto di persone e a un metro di distanza interpersonale).

Orari ingresso-uscita scaglionati

Si favoriscono orari di ingresso/uscita scaglionati in modo da evitare il più possibile contatti nelle zone comuni (ingressi, spogliatoi, sala mensa).

Gestione di un caso sintomatico

Nel caso in cui una persona presente in azienda sviluppi febbre e sintomi di infezione respiratoria come la tosse, lo deve dichiarare immediatamente all’ufficio del personale, si dovrà procedere al suo isolamento e a quello degli altri presenti dai locali. L’azienda avverte immediatamente le autorità sanitarie competenti e i numeri di emergenza per il Covid-19 forniti dalla Regione o dal ministero della Salute. L’azienda inoltre collabora per la definizione degli eventuali contatti stretti. È costituito in azienda un Comitato per l’applicazione e la verifica delle regole del protocollo di regolamentazione con la partecipazione delle rappresentanze sindacali aziendali e del Rls.

 

Gentili Clienti,

considerato il continuo evolversi dell’emergenza Coronavirus e viste le nuove misure restrittive imposte dal Governo, comunichiamo che con effetto da oggi e fino al 03.04.2020:

  • i nostri uffici rimarranno chiusi al pubblico ma saremo comunque OPERATIVI;
  • per ogni esigenza saremo a disposizione telefonicamente, pertanto non esitate a contattarci (Ufficio 0434.966.190 e Cell. 335.617.47.81);
  • Rimangono validi tutti gli indirizzi mail dello studio;
  • per eventuali problematiche siamo disponibili anche su SKYPE previo appuntamento;

Ci scusiamo per gli eventuali disagi ma la salute dei nostri collaborati e quella vostra sono la nostra priorità.

Un cordiale saluto.

Loris Scian

 

Molti in questi giorni mi stanno chiamando chiedendomi se devono procedere all’aggiornamento del

Documento di Valutazione dei Rischi ai sensi del Dlgs. 81/08.

 

Fatta eccezione per gli operatori sanitari o comunque per coloro che hanno funzioni di controllo

rispetto alla diffusione del virus, il contagio da COVID-19 non rappresenta un rischio di natura professionale.

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