Sicurezza cantieri e luoghi di lavoro

Per cantieri temporanei o mobili si intendono tutti quei luoghi in cui vengono svolti dei lavori edili o di ingegneria edile che riguardano la costruzione, la manutenzione, la riparazione, la demolizione, la conservazione, il risanamento, la ristrutturazione, la trasformazione e il rinnovamento di opere in muratura, in cemento, in metallo, in legno o in altri materiali, comprese le linee elettriche e le opere idrauliche.

Complessa ed articolata è la normativa che disciplina gli aspetti documentali della sicurezza dei cantieri, che segue una strada indipendente dalla normativa che regolamenta la sicurezza sui luoghi di lavoro tradizionali, e che viene descritta negli allegati XV e XVI rispettivamente “Contenuti minimi dei piani di sicurezza nei cantieri temporanei o mobili” e “Fascicolo con le caratteristiche dell’opera”.

Il titolo secondo del D.Lgs 81/08 è dedicato interamente alla definizione dei requisiti che i luoghi di lavoro devono possedere per poter garantire ai lavoratori condizioni di sicurezza minime e adeguate alla tipologia di attività svolta dall’azienda; nell’art 63 del detto titolo si rimanda quindi all’allegato IV del decreto, che illustra in modo molto dettagliato e omnicomprensivo, caratteristiche degli ambienti e delle infrastrutture in termini di stabilità, dimensioni, vie di circolazione e vie di fuga, varchi, scale, microclima, illuminazione e dotazioni igieniche.

Le disposizioni generali si applicano a tutti i luoghi destinati ad ospitare posti di lavoro, ad eccezione dei mezzi di trasporto, dei cantieri, delle industrie estrattive, dei pescherecci, e delle aree boschive, che sono trattati in specifici regolamenti a parte.

IL MODELLO OT23

L’Inail sostiene le imprese che investono nella sicurezza dei lavoratori:  è possibile presentare domanda per riduzione del tasso medio di tariffa INAIL per interventi per la sicurezza effettuati nell’anno precedente alla presentazione della domanda.
L’Inail premia con uno “sconto” denominato “oscillazione per prevenzione” (OT/23), le aziende, operative da almeno un biennio, che eseguono interventi per il miglioramento delle condizioni di sicurezza e di igiene nei luoghi di lavoro, in aggiunta a quelli minini previsti dalla normativa in materia.
L’oscillazione per la prevenzione riduce il tasso applicabile all’azienda, determinando un risparmio sul premio dovuto all’Inail. In base al decreto ministeriale 3 dicembre 2010, che ha riscritto il testo dell’articolo 24 del decreto ministeriale del 12 dicembre 2000, la riduzione di tasso è riconosciuta in misura fissa, in relazione al numero dei lavoratori-anno del periodo, come segue:
lavoratori-anno         riduzione

fino a 10                          30%
da 11 a 50                       23%
da 51 a 100                     18%
da 101 a 200                   15%
da 201 a 500                   12%
oltre 500                           7%

LS ENGINEERING & SAFETY SRL ti segue nella predisposizione di tutta la documentazione necessaria ad ottenere lo sconto sul premio INAIL.

LA SICUREZZA NON E’ UN COSTO

Con l’applicazione delle misure previste dall’INAIL in particolare del modello OT/23 (Ex modello OT/24), il risparmio del premio INAIL permette di contribuire al pagamento dell’implementazione dei sistemi OHSAS, INAIL e della valutazione dei rischi specifici e generali aziendali.

IL DVR NON BASTA!

Spesso on line si trovano dei DVR standardizzati per tipologia di attività che si possono scaricare previo il pagamento di poche decine di euro.

Attenzione però che questi siti non vi dicono che il DVR è solo una parte della documentazione necessaria ad ottemperare al Testo Unico sulla sicurezza nei Luoghi di Lavoro. Lo stesso, infatti, deve essere implementato con l’analisi di tutti i rischi specifici. Di seguito le SANZIONI PREVISTE:

Argomento Obbligo previsto   Sanzione
Valutazione rischi 1) Omessa valutazione  rischi e omessa predisposizione DVR 1) arresto da tre a sei mesi o con ammenda da 3.071,27 a 7.862,37 euro
2) Adozione  del DVR  senza

  • indicazione   delle   misure  di
  • prevenzione  e  di  protezione;   programma delle misure migliorative;
  • procedure per l’attuazione
  • ruoli dell’organizzazione aziendale;
  • consultazione del RLS
  • in  violazione della tempistica prevista in caso di modifiche
2) ammenda da euro 2.457,01  a euro 4.511,96
3) adozione del DVR senza

  • relazione sulla valutazione di tutti i rischi
  • individuazione delle  mansioni che espongono i lavoratori a rischi specifici.
3) ammenda da euro 1.228,50 a euro 2.457,01
Servizio di

Prevenzione          e protezione

Omessa nomina  del  responsabile del servizio di Prevenzione. Arresto da due a quattro mesi

o con l’ammenda  da euro

1.691,98 a euro 7.371,03

Prevenzione

incendi

Mancata designazione preventiva dei  lavoratori incaricati dell’attuazione delle

  • misure di prevenzione incendi
  • lotta  antincendio,
  • evacuazione dei luoghi di lavoro
Arresto da due a quattro mesi

o con l’ammenda  da euro

920,90 a euro 4.914,02

Mansioni Non avere affidato i compiti ai lavoratori,  tenendo conto delle loro capacità e delle  condizioni in rapporto alla  loro salute e alla sicurezza Arresto da due a quattro mesi o con ammenda  da 1474,20 a 6.388,23 euro
DPI Mancata  fornitura  ai  lavoratori  di  necessari  e  idonei   dispositivi   di  protezione individuale Arresto da due a quattro mesi  o con ammenda  da 1.842,75 a 7.371,03 euro
Visita medica 1) Mancato invio dei lavoratori alla visita  medica entro le scadenze previste e 1) Ammenda da 2.475,00 a 4.914,02 euro
2) mancata comunicazione tempestiva al  medico competente della cessazione del  rapporto di lavoro 2)   Sanzione amministrativa pecuniaria da  614,25 a  2.211,31 euro
Informazione     e

formazione

Mancato adempimento degli obblighi di informazione,     formazione      e addestramento Arresto da due a quattro mesi

o  con ammenda  da  euro

1.474,20 a euro 6.388,23

Rappresentante

lavoratori

Mancata consegna tempestiva al  rappresentante dei lavoratori per la  sicurezza, su richiesta, della copia del DVR Arresto da due a quattro mesi  o  con ammenda  da  euro  920,90 a  euro 4.914,02
Tessera 

riconoscimento

In caso di appalto e  di subappalto,  mancata consegna ai lavoratori   di  apposita tessera di riconoscimento Sanzione amministrativa  da

3.071,26 a 12.850,4 euro

Idoneità lavorativa Mancato controllo che i lavoratori soggetti  a sorveglianza sanitaria  siano adibiti a mansioni previo  giudizio di idoneità Sanzione amministrativa  pecuniaria  da euro 1.228,50 a euro 5.528,27

Sviluppiamo tutta la documentazione necessaria ad ottemperare al Testo Unico sulla Sicurezza fornendo al Datore di Lavoro il supporto necessario per l’individuazione delle procedure di sicurezza migliori in funzione alla tipologia di lavorazione da eseguire.

Siamo al fianco dei Medici Competenti per assicurare un confronto costruttivo e che permetta di tutelare la salute dei lavoratori.

PER LA SICUREZZA DEI CANTIERI SVILUPPIAMO:

  • Il piano di Sicurezza e Coordinamento Sicurezza Cantieri;
  • L’analisi dei rischi delle attività e lavorazioni;
  • Il computo metrico degli apprestamenti di sicurezza;
  • Gli elaborati grafici dell’organizzazione e degli apprestamenti di sicurezza;
  • la verifica dei documenti prodotti dalle aziende, dall’idoneità tecnica al controllo dei POS.

PER LE IMPRESE SVILUPPIAMO:

  • il Piano Operativo per la Sicurezza (POS);
  • il Piano Sostitutivo della Sicurezza (PSS);
  • la Check List per il controllo degli adempimenti della sicurezza nei cantieri;
  • il progetto e l’omologazione degli impianti di cantiere, di terra e scariche atmosferiche;
  • Il Piano di Montaggio, Uso e Smontaggio (PIMUS) di ponteggi e trabattelli;
  • Corsi di formazione.

PER LA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO SVILUPPIAMO:

  • il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR);
  • Ambienti Confinati;
  • Rischio incendio;
  • Rischi da esposizione ad agenti biologici;
  • Rischio elettrico;
  • Rischio chimico;
  • Rischi da sostanze pericolose;
  • Rischi che derivano dall’esposizione ad amianto;
  • Rischi per esposizione a campi elettromagnetici;
  • Rischi per l’esposizione al Rumore;
  • Rischi per Atmosfere Esplosive ATEX;
  • Rischi per agenti fisici;
  • Rischi per movimentazione manuale dei carichi;
  • Rischi per il microclima;
  • LE PROCEDURE PER I SISTEMI OHSAS E PROTOCOLLO INAIL E DLSGS 231/2001;
  • Manuali HACCP.